famiglia adottiva 13 Feb 2019

 Dott.ssa Donatella Lisciotto

Società

1 commento

Origine e narrazione nella costruzione della famiglia adottiva
Quando tu stavi seduta laggiù (…) io dicevo: “Se Ella (…) mi pensa io sono vivo per lei”. Ora che tu sei morta, io non dico che non sei più viva per me (…) ma vedi? E’ questo, che io, ora, non sono più vivo, e non sarò più vivo per te mai più!” (Pirandello)
Voglio iniziare questo articolo con le toccanti parole che Pirandello rivolge alla madre morta, perché esemplificano efficacemente quello che s’intende per Origine non già come luogo geografico di provenienza, (la terra in cui si è nati), piuttosto Origine come luogo mentale, stato psichico primario. Questi, al contrario della provenienza territoriale che è suscettibile di trasferimenti, cambiamenti, migrazioni, è il punto d’inizio dal quale si incomincia a percepire l’essere nel mondo e che racchiude la storicità dell’individuo. Vai all’articolo “Origine e narrazione nella costruzione della famiglia adottiva”
La figura del padre 13 Gen 2018

 Dott. Corrado Randazzo

Psicoanalisi

Nessun commento

La figura del padre nelle nostre famiglie
Abbiamo spesso sentito parlare di lotte nel nome della madre patria o della madre terra. La madre generatrice a cui va la riconoscenza, l’eterna gratitudine. Ma a volte la motivazione ad agire sembra nascere dal desiderio di riconoscimento di un nome. A volte il grido di libertà rivendica il nome, ciò che ci differenzia dall’altro. Il tema di questo intervento ha per parola chiave la parola Padre. È un occasione per riflettere su come sia importante per la nascita e per la crescita dei figli, oltre la madre, anche il padre e sul perché. Vai all’articolo “La figura del padre nelle nostre famiglie”